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LA LEGGE DELLA RELATIVITA'
Ciao a tutti, oggi parliamo della legge della relatività; Nel mio caso
della relatività di quando ti passano e puoi assumere una serie infinita
di comportamenti in relazione al perché ti stanno passando. A questo punto
è opportuno dare un inizio al racconto che come al solito parla di una
di quelle gare che tanto amo e che diventano carica vitale.

Sono a Misano Adriatico…. Il famosissimo Santamonica si quello delle uscite
poco fortunate, vuoi per il casco che si appanna e rischio di giocarmi
il…… penultimo posto… vuoi per l'incidente del rientro di Monica.. (non
Santamonica… la MIA MONICA!!) . Sono a Misano per partecipare alla penultima
gara di un campionato che sembra fatto apposta x me e per la mia moto:
grandissime pippe i piloti e cancelli le loro cavalcature!! A parte gli
scherzi, il livello non è quello della SUPERTWIN e le moto non sono certamente
dei prototipi nati per la pista ma comunque come mi ha sempre insegnato
il BULAIO, in tutti i campionati i primi cinque sono sempre veloci………
(e già qui mi viene da ridere!!).

Tornando a moto e piloti, le prime devono essere strettamente di serie
e non possono essere carenate, mentre per i cavalieri, beh, l'anno scorso
forse erano un pochino più competitivi (Zenatello, Segoni, Cordara…).
La gara si preannuncia…… ostacolata da impegni di lavoro che rendono particolarmente
ardua anche la semplice partecipazione alle prove, io però, sono qui e
ci sono per correre! Arrivo in pista ancora accaldato dal lavoro e siccome
ci arrivo ancora in tuta….. da lavoro, ne approfitto per fare prendere
qualche bel… coccolone agli amici! La moto è già li che mi aspetta, le
termocoperte sono già messe, la pressione e la benza a posto e non resta
che calmarsi, concentrarsi, aspettare l'ora e partire per la seconda sessione
di prove libere costata la bellezza di 78(SETTANTOTTO!!!!) dolcissimi
Eurini.. E menomale che c'è la crisi!

Come al solito i BULAI hanno iniziato con larghissimo anticipo a prendere
le misure dei guai che dovranno affrontare per tutto il WE: -freni che
si bloccano; -pinze che si incastrano; -testate che partono; -motori che
fumano…… Per fortuna che la famiglia è attrezzata di tutto quel che serve
e anche quando non hanno i pezzi, trovano quelli che li hanno a corto
raggio d'azione -dimostrando un non comune fattore "C" che nelle gare
non guasta mai!!-. Arriva l'ora di entrare e come al solito accade a me
quando arrivo a Misano, il tempo peggiora. Non importa, si gira lo stesso:
finché ce n'è ce n'è! Uno, due, tre, quattro giri, la pista non è male,
giro sempre meglio e sono in continuo miglioramento, ma l'acqua inizia
ad arrivare, la visiera si tappezza di gocce che intimoriscono e preferisco
rientrare per non rovinare quanto di buono acquisito fino ad ora. Risultato:
sto girando meglio della settimana scorsa, e ho già portato il mio limite
al "57 alto…… non male, non male davvero! Bene così! Impacchetto tutto,
cambio le gomme, preparo la moto per domani e rientro a casa che per oggi
può bastare. Sabato mattina arrivo di buon'ora e tra prove ufficiali e
cazzeggi vari passo una splendida giornata coronata da un glorioso 1.56"
che mi piazza all'8° posto in griglia!?!

Torno a casa elettrizzato e consapevole di avere fatto l'impresa della
stagione: ma vi rendete conto che ne ho messi dietro sei con una moto
brutta, nera con un solo disco sul cerchione, il serbatoio nel telaio,
americana (!??!) e per di più a cinghia??! Si, proprio quella moto che
tutti considerano un cancello, mi ha permesso di mettermi dietro fior
di KTM, BIMOTA, HONDA, e perfino la cugina HARLEY, tutti mezzi che a Franciacorta
mi sverniciavano sulla dritta….. e pure a manca!! Davanti ho solo le tuono
Factory e le MV.. Mi sento già bene così e infatti.. non dormo la notte
e alle sei sono già pronto a partire per il circuito. Giornata cruciale
la domenica (ma va?), chissà se stavolta gli organizzatori si accorgono
di me non solo quando pago l'iscrizione….. Iniziano ad arrivare gli amici,
per fortuna Monica è venuta con me e stavolta è lei che mi tutela preoccupandosi
di loro e facendo in modo che non mi facciano distrarre troppo da quello
stato d'animo che mi prende sempre prima della gara. Paura, eccitazione,
pipì, panico, riso e mille altri pensieri si avvinghiano. Pagherei milioni
per lasciare il posto a qualcun altro…. Ma pagherei miliardi per rivivivere
quello che provo in quei momenti! A botte di sigarette, RED Bull, caffè
e Burn (Energy drink) mi dopo ben benino. Manca un'ora e inizio ad accendere
la moto. Mancano 40' e mi vesto. Questa volta però gira tutto giusto,
Mario mi da pure il braccialetto magico col quale sono certo non farà
niente ma…… neppure niente di male (spero)! Oltretutto mi sta stretto
ma non posso lasciare nulla di intentato… Adesso col mio pubblico di almeno
una decina di tifosi(!!!) solo per me mi preparo ad avviarmi.

Entro in pista e sono felice come un ragazzino, contento che questa volta
con qualcuno me la gioco. La posizione in seconda fila presenta delle
novità: -la prima è che da qui il semaforo si vede molto meglio che dalla
quinta fila in poi; -dall''ottava casella si potrebbe in teoria scattare
tenendo la destra, l'estrema destra e se sei più veloce qualcuno si potrebbe
infilare; -questa volta ne ho quasi più dietro che davanti e la cosa è
fighissima! Senza che me ne accorgessi la paura è passata e mi sento una
macchina da guerra pronto a scattare come un fulmine quando però mi accorgo
di non avere mai provato una partenza da quando giro con questa moto….
Che pirla! E adesso come parte sta moto qua? La cosa potrebbe essere pericolosa,
meglio partire alla chetichella e non rischiare di trovarsi la cavalcatura
per cappello pur di fare qualche sorpasso alla partenza; i ricordi tornano
a un caldo Agosto mugelliano in cui al rientro dallo schiambotto alla
SANDONATO il BULAIO tuono': "La gara non finisce al primo giro!!!". Memore
di ciò, allo spegnersi del rosso, lascio piano, accellero il giusto e…
non perdo troppe posizioni ma non capisco bene dove mi trovo. Davanti
no di certo, ma neppure troppo indietro. Certo ce ne sta uno che dalla
prima fila non è partito affatto bene e quello di sicuro l'ho passato
ma non credo di essere meno di nono. Fatta la chicane e le prime due a
dx, c'è un breve rettifilo dal quale esco e ….. madonninasantaquantovàquestamotoquà!
Non mi credereste se vi dicessi che ne passo più in rettilineo con questa
belva che con un retino acchiappafarfalle! Mamma che soddisfazione! Soprattutto
per uno come come me che coi suoi 102 Kg di simpatia in accelerazione
non è mai stato un drago. Questa volta il motorone c'è e le soddisfazioni
me le prendo tutte. Così inizio a cambiare strategia di gara: li passo
in rettifilo e cerco di non esagerare in staccata, tanto li ribbecco!
E dove scappano sti moscerini? Mi diverto come un pazzo, caccio un'occhio
alla tabella e scorgo un "53,9"…. Mannaggia! Anche stavolta non ho capito
dove mi hanno messo la cartella segnatempi! Anche perché essendomi qualificato
con "56" alto non posso essere migliorato tutto d'un botto di tre secondi!!
Vabbè, andiamo avanti che stavolta la moto è un razzo e mi sto proprio
divertendo…. Mi piace, sento che sto girando forte ma a forza di non avere
nessuno davanti a cui dare la caccia, piano piano le forze vengono meno,
è una questione di adrenalina e concentrazione, così inizio a sbagliare
qualche traiettoria (più del solito..) e sento che il mio ritmo rallenta…
Ci si mette pure l'ennesima rottura di qualcuno che mi sporca la visiera
di olio facendomi temere cedimenti di chissàccheccosa alla mia moto. Alla
fine del quarto, o quinto giro, eccolo lì, come volevasi dimostrare: siamo
a metà gara e sto bolide già mi doppia. Fa niente, mi dico, lasciamolo
andare che evitiamo l'ennesimo cazziatone a fine gara x non avere lasciato
strada ai più veloci….. Ma cçç%%o!!! che succede qui? Anche la honda mi
passa e invece che dare strada alla MV 1078, sta cercando di raggiungerla
per rivaleggiare la sua leadership. Allora mi si apre uno scenario nuovo:
vuoi vedere che quello lì non mi ha doppiato e che ero io in testa a sto
gruppetto e non me ne ero neppure accorto? Alla carica allora! Ci siamo
sorpassati con la honda tra le sette e le dieci volte! Io però stavolta
col motorone ero avvantaggiato e pure se non forzavo la staccata, lo sverniciavo
a qualsiasi uscita di curva…… CHEFFIGO!!! Addirittura ho cercato di raggiungere
la MV quasi riuscendoci e finendo la gara a meno di un secondo di distacco.
La honda comunque non molla e allora decido di fare come i piloti veri:
adottare una strategia di gara. Siccome quello è uno che non scherza con
le staccate, decido di dargliela vinta fino alla staccata dell'ultimo
giro, quella dell'ultima curva che da sul rettilineo del traguardo: lo
so che potrei sverniciarlo davanti alla bandiera a scacchi e rendere ancora
più scenica la conquista del … non so che posto… credo il sesto o il settimo,
ma non renderei giustizia a me stesso, e quello lì potrebbe sempre dire
che l'ho superato solo perché avevo il motorone (vero… verisssssimo!!),
ma so anche che se gli tiro la staccata e se lui non è preparato alla
resistenza cederà di sicuro (che campione!). Come volevasi dimostrare
arriva l'ultima staccata dell'ultimo giro e il tipo sulla Honda stacca
da esperto ma stavolta mi ci metto dentro all'interno con tutto il mio
esile corpicino da 102Kg e … lo mando sul cordolo opposto stile Vale con
Gibernau!!! Cazzochecampione!! Lo batto! Esulto! Urlo! Piango e rido per
tutto il giro! Che gara! Che giornata! Non so se si ripeterà più ma intanto
l'ho vissuta!! Il giro finisce e cosa? Non sono settimo? Neppure sesto?
Ho finito quinto!!! Non ci posso credere! e ancora più incredibile, scopro
che per due giri sono stato quarto!! E qui torna di nuovo la legge della
relatività: il BULAIO non ha sempre detto che in ogni campionato i primi
cinque sono comunque forti?? Io ho finito al quinto….. E poi, vai a vedere
che in 53,9 ci ho girato davvero e quella che non sembrava era la cartella
giusta????? Magari scoprivo pure che potevo tenere il quarto posto se
non facevo passare il finto doppiatore!!! Incredibile!.... sarà stato
il braccialetto di Mario???
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